Stato: Aperto

Avvisi in Rilievo:

-L'intestazione del blog è stata modificata. Per belleza parte della descrizione e del nome del blog è coperta, per visualizzarla basta selezionare il testo.(30 giu)

-A causa di problemi tecnici molti video non sono al momento visualizzabili(comprese appendici), per maggiori informazioni cliccare qui. Al momento sono visualizzabili solo il 70% dei video.(aggiornato al 30 giu)



Avete consigli per il blog o volete partecipare? avete domande o critiche? non esitate a lasciare un commento in un qualsiasi Post etichettato Annunci o Avvisi o di lasciare un messaggio sulla chat a finaco o di contattarmi via Email: Lello.rosselli@gmail.com.


In arrivo su lellol(in ordine cronologico):
- Recensione Final Fantasy Crisis Core(in stesura)
- Recensione di Devil May Cry 4(in attesa dell'uscità)
- Recensione di Age of Conan(in prova)
- Intro Battlestar Galactica!(prossimamente)
- Recensione Metal Gear Solid Portable Ops (in prova)
- ...E per finire la scheda di Age of Empire ;D (prossimamente)
Visualizzazione post con etichetta Diablo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Diablo. Mostra tutti i post

sabato 5 luglio 2008

Diablo III su console possibile


In una recente intervista su Eurogamer, il vice president of game design di Blizzard, Rob Pardo, ha dato ai proprietari delle console una piccola speranza di poter veder girare il nuovo gioiello della Blizzard sulla loro Playstation o X-Box. Rob Pardo :
" Penso sia teoricamente possibile. Bisognerebbe apportare delle modifiche al sistema di controllo... Ma probabilmente, tra i nostri franchise maggiori, è quello che più è portato per essere trasportato su console. Ci sarebbe da pensare molto sul sistema punta e clicca di utilizzo delle magie, come il fatto di poter puntare su una specifica area del campo di battaglia, o su incantesimi che colpiscono in linea. La selezione specifica dell'obiettivo è qualcosa che si perde necessariamente su console, è possibile selezionare la direzione dei colpi, ma non l'obiettivo preciso.
Tra Starcraft, Warcraft o World of Warcraft, Diablo sarebbe il gioco più facile da convertire. Ma richiederebbe comunque un po' di lavoro. "
Ovviamente non ci sono ancora piani precisi su una eventuale trasposizione su console, anche se a mio parere Diablo senza mouse e tastiera è un'eresia [ per chi volesse provare l'emozione si provi a giocare Diablo su playstation :) ] Da Hellforge

Io rimango dell'opinione che Diablo su console non uscirà mai.

Intervista e traduzione della petizione

Intervista a Rob Pardo in cui parla del'aspetto artistico di Diablo III e dello sviluppo:



Ecco una traduzione, fatta dal fan site Hellforge, della petizione di cui si è parlato in un post precedente:

In questi giorni su molti forum dedicati al mondo di Diablo si sta parlando della petizione indetta da Diablofans.com che ha come obiettivo di spronare Blizzard a cambiare le tonalità di Diablo 3, in modo da preservare l'atmosfera dark-gotica caratteristica della saga di Diablo, e che sembra esser venuta meno a giudicare dal gameplay presentato il 28 giugno al WWI. La petizione ha già avuto largo consenso tra gli afezionati alla serie (18.000 firme al momento in cui scrivo).

Uno stralcio dei punti fondamentali della petizione:

È di nostro parere che gli elementi grafici che caratterizzano l'universo di Diablo non sono completamente presenti in questo seguito.

L' universo di Diablo è fatto di:

  • Ambienti gotici e scuri, dungeon oscuri ed enigmatici
  • Mondo graficamente realistico, con textures realistiche, sporche e fangose
  • Arsenale e armamento realistici senza sproporzioni ed esagerazioni come le grandi protezioni sulle spalle
  • Uno stile macabro, scuro e realistico

Che cosa abbiamo trovato in Diablo III
:

  • Uno stile cartoonesco, influenzato ovviamente da World of Warcraft. Diablo non è Warcraft
  • Texture fatte a mano stile pastello con profili definiti, colori regolari e figure pulite
  • Dungeon con illuminazione blu/verde dell'ambiente, tecnica utilizzata nei fumetti per descrivere l'oscurità. Terrificante e spaventosi ma ancora una volta, questo è Diablo, i dungeon dovrebbero essere scuri e fievolmente illuminati da candele, come nei precedenti Diablo
  • Modelli delle classi dalle caratteristiche fumettose, come le parti sproporzionate ed esagerate, colori chiari ed elementi non realistici, quasi direttamente tolti da World of Warcraft ed incollati in Diablo
  • Scenari esterni con colori chiari, belle foreste con vegetazione variopinta, sole splendente e belle cascate dove ci sono persino gli arcobaleni
  • Armi e armature cartoonesche, sproporzionate ed alla moda, armi non realistiche, item che sembrano essere presi direttamente da World of Warcraft

Che cosa vogliamo:


  • Un ambiente più scuro, gotico, enigmatico e terrificante
  • Una realizzazione più realistica, più indipendente dal tipo utilizzato in World of Warcraft
  • Dungeon più scuri, senza luci blu/verdi, i dungeon di Diablo sono oscuri.
  • Il ritorno del sistema di illuminazione/ombre di Diablo 1 e 2
  • Paesaggi più scuri e meno variopinti. Tristam non è mai stata variopinta, come si può osservare in Diablo I (prima che la malvagità si liberasse e camminasse per le lande): Tristram Diablo I
  • E, molto importante: una realizzazione artistica indipendente e un senso artistico rinnovato, non riciclato da World of Warcraft. Diablo non può essere cartoonesco come Warcraft, devono essere indipendenti e avere stili distinti, questo non sta accadendo in Diablo 3, che a prima vista assomiglia ad un remake di World of Warcraft, graficamente ed artisticamente parlando.

Se secondo voi lo stile è troppo simile a World of Warcraft e snatura lo stile di Diablo firmate la petizione andando a questa pagina: http://www.petitiononline.com/d3art/petition.html

Ed ecco infine una raccolta di screenshots modificati da utenti di Diablofans.com atti a mostrare come sarà e come dovrebbe essere Diablo 3:


diablo 3

diablo 3



diablo 3 diablo 3
diablo 3diablo 3





diablo 3


Se secondo voi lo stile è troppo simile a World of Warcraft e snatura lo stile di Diablo firmate la petizione andando a questa pagina:
http://www.petitiononline.com/d3art/petition.html

Da HellForge

venerdì 4 luglio 2008

Blizzard risponde alle critiche dei fan


Come forse era lecito aspettarsi, l’annuncio e i primi contenuti di Diablo III non hanno accontentato tutti i fan della serie, spingendo alcuni di essi addirittura a criticare apertamente Blizzard.

Secondo le critiche mosse dai detrattori del nuovo gioco, il team di sviluppo avrebbe scelto di rendere il design del titolo troppo lontano da quello dei primi due capitoli, risultando addirittura cartoonoso, probabilmente a causa dell’influenza dello stile di World of Warcraft.

Talmente tanta la delusione da spingere qualcuno a creare una petizione online già sottoscritta da diverse migliaia di persone. Nel frattempo Blizzard ha risposto alle critiche per bocca di Keith Lee, lead producer di Diablo III, affermando le parole riportate dopo il salto.

«Una delle cose che abbiamo considerato lavorando alla grafica di Diablo III è che il colore è un amico. Crediamo che esso aiuti a creare un sacco di giochi di luce attraverso l’utilizzo del contrasto. Un esempio lampante è Il Signore degli Anelli: non tutto è scuro, ti fa vedere come avrebbe potuto essere un dungeon buio ma senza contrasto non puoi apprezzare tutto.»

Nonostante il tentativo di giustificare le proprie scelte Lee promette comunque che le richieste dei fan saranno tenute in alta considerazione, al fine di ottenere un gioco in grado di (si spera) accontentare tutti quanti.

Da Gamesblog

giovedì 3 luglio 2008

Il PVP in Diablo III!


I precedenti capitoli di Diablo non avevano un vero e proprio sistema PvP, bensì il cosiddetto PK (Player Killing). Secondo Bashiok, blue-poster di Blizzard, Diablo III avrà un approccio diverso agli scontri fra giocatori, rispetto a come eravamo abituati in precedenza, inserendo un reale sistema PvP ed eliminando il vecchio sistema PK. In sostanza Blizzard non ama un sistema che di fatto può dare divertimento a qualche utente, ma sicuramente essere odiato da altri, mentre al contrario vuole introdurre un sistema che premi le capacità del giocatore e che abbia un senso compiuto, piuttosto di meccaniche che permettano a chiunque di prendere ed ucciderti senza alcun senso all'interno del gameplay generale. Ci sarà una grossa focalizzazione nei confronti del gioco in cooperativa, che verrà incoraggiato in ogni maniera possibile. Il sistema PvP sarà altrettanto supportato, ma le modalità che verranno introdotte ed il modo in cui sarà reso possibile non è, al momento, ancora divulgabile. Dovremo attendere un pò per saperne qualcosa di più.
Da Multiplayer

Ecco il post blu di blizzard che potete leggere qui sotto o nel link sopra:

We're - in general - not big fans of griefing for any game. It's really only "fun" for one person, and that definition of fun isn't generally something we're going to want to encourage. It's far more positive to encourage and support meaningful and skillful options and systems within a game, than a mechanic for people to instantly turn against one another for no meaningful gameplay reasons.

I definitely remember running with my friends, and someone toggles it, and bam everyone is dead and your one friend is laughing. Ok, ok, good joke I guess, and then you run back and *bam*, you've toggled it to get them back. After a while everyone usually agrees to a truce because it's just a waste of time. But I also remember running with random players and losing extremely nice items because of it, not cool. I'm sure that it was a feature that was right up some people's alleys, I won't deny there are some that would enjoy nothing more than to see others frustrated, but is that truly something that should be encouraged through design - if not directly opposed?

We have a large focus on cooperative play for Diablo III, and the mechanics and design decisions related to multiplayer are likely going to be based on supporting and encouraging it as much as possible, and not breaking it down.

That doesn't mean that PvP won't have its own focus, but those are details and features we aren't yet discussing.

mercoledì 2 luglio 2008

"Pressione immensa" su Blizzard per Diablo III su console


Nonostante l'assenza di una volontà da parte di Blizzard di sviluppare una versione per console di Diablo III, una fonte di rilievo vicina a Vivendi* avrebbe rivelato a Videogaming 24 che per un'appena nata Activision-Blizzard tale versione sarebbe da farsi senza nemmeno pensarci. "Blizzard affronterà una pressione enorme per produrre una versione per console di Diablo III". In sostanza, se Kotick dicesse di poter vendere 10 milioni di unità di una versione console, cosa che può accadere tranquillamente, la decisione sarebbe scontata, sulla base di un profitto plausibile di mezzo miliardo di dollari. Questo dice la fonte di Videogaming 247, aggiungendo tuttavia che la posizione di Blizzard sia unica e che ben poca gente può esercitare influenza sulle sue decisioni. Michael Pachter è a sua volta dell'opinione che Blizzard sia poco incline ad accettare decisioni di forza e si dice sicuro che l'azienda manterrà il suo status di "intoccabile" anche successivamente alla fusione. Blizzard ha, fino ad oggi, confermato di non avere alcun piano per una versione console del gioco appena annunciato.
Da Multiplayer

Leggendo i commenti di seguito al post trapela che molti pensano che Blizzard debba arrendersi alle console. Bene ecco il mio punto di vista: le console sono al limite, costano troppo, danno pochi risultati, sono costruite e sviluppate solo per soldi(nient'altro!) e creano solo casino(alcuni giochi, anche capolavori, sono prodotti solo per alcune console e se uno vole giocarci deve PER FORZA comprasi la console in questione. Queste esclusive vengono pagate milioni dagli sviluppatori delle console che accaparrandosi l'esclusiva vende migliaia -se non milioni- di copie di console in più). Detto questo, adesso pochi scelgono il pc per giocare visto che per avere risultati simili quelli delle console non si spendono meno di 1000 euro contro i 400-600 di una console, anche se il costo dei giochi è molto ridotto per le versioni PC(un gioco per PS3 o 380 costa 70 euro all'uscita, uno per il PC non più di 40). Chi dice che le console sono più potenti dei PC dice solo una grande cazzata, visto che TUTTI i giochi(sia per PC che WII , che 360 o PS3) sono sviluppati su PC. Certo che i prezzi dei PC devono scendere(stanno scendendo molto in questo periodo)!

Ritornando sul tema Blizzard sono daccordo con loro quando dicono che Microsoft dovrebbe concetrare più sul PC, non sicuramente il contrario.


*io diffiderei di certe fonti...

martedì 1 luglio 2008

Niente giochi Blizzard su console!


Alle continue voci su una versione di World of Warcraft, Starcraft II o Diablo III anche per console Blizzard risponde : "Wii è popolare, Xbox 360 sta andando bene... A noi non interessa. La nostra propensione è: quale gioco vogliamo fare? Questo è il gioco che vogliamo fare, perchò qual è la piattaforma appropriata per questo gioco? E se la risposta è solo PC, abbiamo già dimostrato di trovarci bene con questa conclusione."(Paul Sams, COO di Blizzard) In seguito aggiunge di essere buoni rapporti con i produttori di queste console e che il desiderio di avere giochi Blizzard per le proprie console è grande: " Ma non abbiamo il gioco giusto per questo, ancora" conclude Paul.

Dettagli su Diablo III

Il Blizzard Worldwide Invitational di Parigi è ormai finito, lasciando dietro di sè tante emozioni e sicuramente un numero non indifferente di novità, mentre l'annuncio di Diablo III continua a restare "caldo". Frank Pearce, vice presidente di Blizzard, ha rivelato che al momento non ci sia alcuna data di rilascio prevista per il gioco che, al momento, si trova in una fase di sviluppo troppo prematura per poter anche solo immaginarne una. Pur essendo in sviluppo da ormai quattro anni. Una stima azzardata ci farebbe ipotizzare il primo trimestre del 2010 come periodo papabile.
Jay Wilson, lead designer del gioco, ha invece rivelato che Diablo III possiede un nuovo motore 3D, disegnato specificatamente per il gioco e sviluppato internamente. Il nuovo motore non è ancora stato battezzato. In concomitanza al rilascio di Starcraft 2, inoltre, verrà rilasciata una nuova versione di Battle.net, che verrà naturalmente sfruttata anche dal terzo capitolo di Diablo che, fra le altre cose, possiderà nuove opzioni per il PvP che, tuttavia, sono ancora in fase di studio. Dopo la conferma del suo sviluppo per MAC arriva la smentita di una possibile versione per console. La storyline si inserisce a circa 20 anni dopo gli eventi di Lord of Destruction e la sua lunghezza sarà simile al secondo capitolo della serie. Le mappe saranno un misto fra statiche e dinamiche e compariranno un gran numero di nuove ambientazioni, fra cui Dur. E un'ultima nota di colore: ricordate il pinguino blu che è stato ricavato dal codice delle splash page della scorsa settimana? Jay Wilson non ha idea di cosa sia.
Da Multiplayer


Secondo WoW Insider, una delle immagini pubblicate da Blizzard in seguito all'annuncio di Diablo III sarebbe chiamata, nel codice interno, proprio "Hydra". Ora, il supposto progetto Hydra sarebbe dovuto essere un MMO e Diablo III certamente non lo è, nemmeno volendo considerare il comparto online, come era su Battle.net per i precedenti episodi. C'è tuttavia da considerare che al momento sono ben tre i brand Blizzard in lavorazione, con l'espansione di WoW, il secondo capitolo di Starcraft e l'appena annunciato terzo capitolo di Diablo nel calderone dei progetti in lavorazione. Sembra dunque improbabile che ci sia un quarto titolo misterioso ancora in cantiere, anche se naturalmente non si può escludere a prescindere.
Da Multiplayer

lunedì 30 giugno 2008

Annunciato Diablo III (3) !!!


Su cosa stava lavorando il famoso Team 3? Diablo II, che risiede sul trono dei giochi di ruolo da anni, avrà mai un erede? Diablo III sarà mai annunciato?

Ebbene Ieri, sabato 28 giugno 2008, al WordWide Invitation di Parigi alle ore 12.18 tutti questi interrogativi hanno avuto una risposta!

Sono Lieto di Annunciarvi che Diablo III e' in produzione presso la Blizzard Entertainmer!

Avrei voluto fare l'annuncio ieri, ma naturalmente l'annuncio di Diablo III che aspetto da moltissimi anni ha aspettato la mia partenza per uscire.

L'annuncio del gioco è stato fatto il sesto giorno del evento Blizzard, ed è stato preceduto da una specie di mistero alla J.J. Abrams(creatore di Lost, Alias e Cloverfield), la cosa non è della massima importanza ma per chi ne volesse sapere di più raccomando questo sito (http://www.hellforge.altervista.org/index.php) che spiega bene la faccenda e lo svolgersi del WordWide. In tutti i casi ecco anche gli articoli di Multiplayer che spiegano anche loro lo svolgersi dell'evento:

Già da ieri è comparsa, sul sito Blizzard, una misteriosa splash page, che ha fatto partire poi una serie infinita di speculazioni, che vi riportiamo con la massima dovizia di particolari possibili, ricostruendo fonti ufficiali e non e, in sostanza facendo la cronaca di un pre-Blizzard Worldwide Invitational che promette un annuncio "bomba". Ma andiamo per ordine:

ecco la prima fase della spash in alto

Dal nuovo splash screen di Blizzard Entertainment sono partite diverse ipotesi:

Diablo 3
Non è certamente la prima volta che si parla della possibile esistenza del progetto, pur mai confermato da Blizzard, con vari momenti di fremito fra le schiere dei fans per possibili rumor, annunci o leaked di qualsivoglia tipo. Blizzard ha comprato il dominio diablo3.com e tutti i suoi derivati o similari. Diablo 1 e 2 inoltre sono stati rilasciati il 28 giugno, data scelta per avviare il Blizzard Worldwide Invitational di quest'anno. Pur essendo ghiacci e nevi molto più riconducibili al Lich King che a Diablo, quando fu rilasciata, all'epoca, la patch 1.10 Blizzard le accostò questo wallpaper.


La beta closed (o la data di rilascio) di Wrath Of The Lich King
Northrend è un paese glaciale. La prima cosa che viene in mente, dunque, guardando l'immagine riportata nello splash screen sul sito Blizzard è francamente proprio la seconda espansione di WoW. Nulla di più consequenziale, dunque, che riflettere su un annuncio relativo all'apertura della closed beta o della data di rilascio prevista per il Lich King. Starcraft 2, atteso per il 2 dicembre, se diamo retta agli ultimi rumor, sembra essere fuori dai giochi.

Il progetto Hydra
Anche di questo si è parlato, seppur non in maniera particolarmente diffusa. Hydra sarebbe una specie di Cibola di casa Blizzard, un MMORPG di nuova generazione mai annunciato. Se non attraverso una serie di annunci di ricerca di personale sul sito Blizzard, relativi proprio ad un "next-gen MMORPG" che alcuni sviluppatori avrebbero indicato chiamarsi Hydra. Peter Lee, environment e scenery artist di Blizzard, ha improvvisamente inserito nel suo sito personale una pagina dedicata ad Hydra, prontamente rimossa. La pagina principale del suo sito è andata "under construction" e riaprirà, indovinate un pò? Il 28 giugno prossimo.

Nel frattempo in rete girano immagini elaborate da utenti che indicano le ipotesi più disparate, come un dettaglio della splash che indicherebbe la Frostmourne, la spada runica forgiata da Ner'zhul, ossia il Lich King, potente sciamano reso schiavo da Kil'jaeden e poi brandita da Arthas, con la quale ucciderà Mal'Ganis, al prezzo della sua corruzione e trasformazione in Death Knight.

Nel (css c'è una riga di codice che punta ad un'immagine, il famigerato tricheco che potrebbe essere un Tuskarr. La riga di codice è la seguente: /*.tundra {background:url(_images/04.jpg) no-repeat 0 0} */ .
Ora, "Tundra" è sicuramente un termine legato a WOTLK, essendo una delle poche zone ufficialmente annunciate, ma non sono pochi ad aver colto il riferimento anche all'espansione di Diablo 2, Lord of Destruction (LoD). La regione attraverso la quale si poteva arrivare all'Ancient's Way era infatti la Frozen Tundra. Un collegamento francamente esile, che però viene rafforzato da un vecchio wallpaper che coniava la celebre frase Hell has frozen over.

Supposizioni su supposizioni: il ghiaccio visibile nella splash screen rappresenta ciò che resta della worldston distrutta da Tyreal in LoD e presumibilmente i suoi resti si sarebbero poi ghiacciati, a causa del probabile sconvolgimento dell'equilibrio temporale generato dagli eventi. E qui siamo nel fumo più nebbioso che storia di rumor ricordi. rune di LoD possiamo in effetti alimentare supposizioni verso direzioni diverse dal Lich King. Soprattutto se guardiamo la Shael.
C'è poi una teoria davvero estrema che vi riporto esattamente: il nome dell'img del tricheco (o tuskarr che sia) è 04.jpg, che corrisponderebbe alfabeticamente alla D, e la cartella si chiama 232309, che sempre alfabeticamente sarebbe WWI (WorldWide Invitational). Se domani dovesse essere aggiunta nel css una nuova img chiamata 09.jpg (ovvero la posizone della I nell'alfabeto), con il ritmo di una img al giorno c'è tempo fino a sabato - ovvero il primo giorno del WWI - per arrivare a "scrivere" DIABLO (precisamente 04.jpg | 09.jpg | 01.jpg | 02.jpg | 12.jpg | 15.jpg). Solo che oggi nel css l'aggiornamento che c'è stato ha inserito, invece della 09.jpg, una linea chiamata .cavern, che fa riferimento ad una img 15.jpg (la lettera O). Le immagini, secondo la lavorazione di un utente, apparirebbero così.

Un'ulteriore elaborazione ha portato a quest'immagine, che sembra indicare quest'altra(entrambe in basso).


Mancante, apparentemente, dalla pagina 13 del Blizzard Fan Art Program, che nel momento in cui vi scriviamo appare oscurata.

In ultimo, non contenti, è uscita una nuova immagine, non ufficiale, che indica... non sappiamo dire bene cosa. Siamo certi che ulteriori speculazioni accenderanno la rete, restate con noi in attesa del 28 giugno, quando finalmente si apriranno le tende sul palco del Blizzard Worldwide Invitational di Parigi.

Ringraziamo Lovelybones della gilda Tenebra (Ghostlands EU) per l'aiuto nella raccolta di informazioni.
Da Multiplayer.it


I giorni passano...un altro articolo:

E siamo arrivati al quarto giorno di aggiornamento della splash page dinamica di Blizzard. Il ghiaccio si sta aprendo sempre di più e le ipotesi divampano, con accostamenti al finale di Warcraft 3: The Frozen Throne, in particolare per gli occhi che si intravedono dietro la spaccatura del ghiaccio nella splash, e l'"immagine segreta" che prende forma, discostandosi dalla precedente ipotesi del Tuskarr e somigliando sempre più ad una sorta di pinguino, o forse un Magnataur, razza presente anche nella prossima espansione di WoW, Wrath of the Lich King.

Tutte ipotesi che si discostano da un eventuale Diablo 3, anche se qualcuno non ha tardato, attraverso un lavoro di fotoritocco, a sovrapporre la copertina di Diablo 2 alla splash page, vedendo corrispondenza fra gli occhi, nuovamente.

E poi ancora millemila calcoli e ipotesi sulle rune, sui nomi delle immagini e su dati esistenti e non, alimentando l'eccitazione dei fan per un annuncio che, ormai siamo certi, ci sarà. Attendiamo con ansia crescente di scoprire quale ipotesi si riveli concreta. Diablo 3, Wrath of the Lich King, Hidra o cosa ancora?
Da Multiplayer


Eccoci al sesto giorno, la cerimonia ha inizio... ecco una cronaca!

Diablo 3 è diventato una realtà, la conferenza ha rivelato quello che tutti speravano ma che non molti, forse, osavano credere. Blizzard ha già aggiornato l'homepage dedicata al gioco, al suo interno sono già presenti il teaser cinematografico ed il video di gameplay presentati nel corso della conferenza appena terminata. Ci sono anche informazioni dettagliate sul gioco, le prime disponibili. Vi aggiorneremo su ogni novità dovesse trapelare dall'evento, su Diablo 3 e sugli altri brand Blizzard.

Si conclude qui la presentazione. Il pubblico defluisce entusiasta di aver visto per la prima volta Diablo 3, con addirittura le prime sequenze di giocato dal vivo.

Sul palco si esibisce ora un gruppo coreografico con degli spettacoli di fiaccole infuocate.

Enorme applauso per Diablo 3 e per il team di sviluppo che ha alcuni rappresentati tra il pubblico.

Il video si conclude con un'incredibile battaglia contro un enorme animale (la Siegebraker Assault Beast). Vediamo anche sequenze di morte molto cruente dei propri compagni di gruppo. Alla fine del combattimento l'ambiente che circonda la creatura morta prende fuoco e una marea di soldati scheletrici si riversano nella zona. Meravigliose anche le musiche, dalla natura dinamica per sottolineare i momenti più concitati dell'azione e per sottolineare gli eventi più possenti come le evocazioni maggiori o le battaglie più caotiche.

Fondamentale sarà il cooperative con la possibilità di creare party al volo tramite Battle.net e proseguire nell'avventura.

Vengono mostrate molte delle magie del Witch Doctor: muri di fuoco, ghiaccio e zombie, un alito pestilenziale che lancia dei parassiti in grado di contagiare i vari nemici e trasferirsi da quelli morti per contagiare quelli ancora vivi.

Ora siamo passati all'aperto. La grafica è molto luminosa e colorata e si apprezza il motore fisico che gestisce i corpi dei nemici e più in generale l'interazione con gli ambienti.

Viene introdotta la nuova classe, il Witch Doctor. E' una classe prevalentemente magica in grado di evocare anche dei pet che si potenziano con gli attacchi del Doctor o possono essere sacrificati per infliggere danni ai nemici. Le sue specialità sono le magie che trasmettono malattie e la gestione del fuoco.

Viene mostrata l'evocazione e il combattimento contro un boss.

I nemici equipaggiati con gli scudi sono in grado di bloccare ad esempio gli attacchi degli arceri.

Ritornano anche personaggi storici: vediamo una chiacchierata tra il nostro barbaro e Deckard Cain.

Eccezionale anche l'interazione con gli scenari: è possibile far crollare muri e arredamenti anche contro i nemici.

Anche la visuale è rimasta la stessa isometrica con un dettaglio grafico estremamente curato ed elevato.

L'interfaccia di gioco è piuttosto classica con i due indicatori di punti ferita e mana e al centro una barra per la selezione rapida di abilità e incantesimi.

Si apre la demo giocata in cui viene mostrato il barbaro in azione.

Sale sul palco il lead designer di Diablo 3 che mostrerà per la prima volta una demo di Diablo 3 in azione.

Il pubblico esplode letteralmente in urla e applausi.

Il nuovo gioco di Blizzard è Diablo 3!

Parte un filmato!

Arriva il super annuncio: schitarrata dal vivo.

Viene motrato un video con i momenti più interessanti del Worldwide Invitational dello scorso anno in Korea dove fu presentato Starcraft 2.

World of Warcraft ha raggiunto i 10 milioni di abbonati in continuo aumento. E lo scorso anno c'è stata la fusione con Activision che ha portato alla nascita di Activision Blizzard.

Ora Blizzard per supportare i giocatori europei ha due uffici, uno a 20 Km da Parigi e un altro in Irlanda con più di 600 dipendenti.

Ringrazia l'Europa per l'enorme supporto dato ai giochi Blizzard. Per la prima volta e anche per questo, il Worldwide Invitational è stato fatto fuori dalla Korea.

Sale sul palco il CEO e co-fondatore di Blizzard, Mike Morhaime.

E per finire salgono sul palco i 16 team che si affronteranno nella finale di World of Warcraft Arena.

Ed ora è la volta dei giocatori professionisti di Warcraft 3.

Sale sul palco il gruppo di giocatori professionisti di StarCraft.

Presentazione del team direttivo di Blizzard che assiste dalla prima fila a questa cerimonia di apertura.

Celebra il successo di World of Warcraft in Europa e della sua espansione Burning Crusade.

Sale sul palco il managing director di Blizzard, Frederic Menou.

Diablo, StarCraft, World of Warcraft.

Presentazione con immagini e musica dei principali franchise di Blizzard.

E' cominciata!

Lo speaker ha appena annunciato che tra 5 minuti inizierà la conferenza.

Abbiamo preso posto davanti al palco dove lo staff Blizzard aprirà la presentazione in 15 minuti. Il posto è letteralmente sommerso di persone e l'ansia di scoprire quello che ci riserverà Blizzard si respirà densamente nell'aria.

In diretta da Parigi, drettamente dalle sale del Blizzard Worldwide Invitational, i nostri inviati sono in questo momento intenti nel tenativo di svelare l'interrogativo che ormai da giorni tiene vivo ed estremamente vivace tutti i fan dei brand Blizzard, con particolare ansia verso la possibilità che il misterioso annuncio che ci è stato promesso sia proprio relativo a Diablo 3. Dovremo purtroppo aspettare le 11:45 per avere risposta alla nostra curiosità, nel frattempo le prime indiscrezioni provenienti direttamente dai corridoi della sede dell'evento ci indicano qualcosa che potrebbe consolidare l'ipotesi del tanto sospirato terzo capitolo di Diablo: nelle sale inferiori gli schermi mostrano ininterrottamente il filmato di chiusura di Diablo 2. Non c'è altro da aggiungere, al momento, ma restate con noi, perchè questa news verrà aggiornata con tutte le prossime novità e la diretta dell'evento.

Nel frattempo l'aggiornamento della splash page di oggi sembra indicare più Starcraft 2 che altro, l'ultima runa pare una faccina, uno smiley, evidentemente in Blizzard qualcuno si diverte a nostro carico. Ed in fondo ci divertiamo anche noi :)
Da Multiplayer

Aggiungo un casa riguardante l'immagine segreta: ora che l'ultima parte è stata svelata è chiaro che si tratta di uno strano pinguino malvagio. Oltre a questo l'immagine nasconde nel suo codice la sequenza numerica 4 8 15 26 23 42 presente nel telefilm Lost. Cosa c'entra la blizzard con Lost? Di certo c'e' sotto J.J. Ambrams! :P



Torniamo al sito di Diablo III(http://www.blizzard.com/diablo3/index.xml): E' pienissimo di Artwork e Screenshot ma ci sono anche 3 video. Un gameplay di 20 minuti(!!!) in cui vengono presentate due classi, il Barbarian e il Wich Doctor; un video di Artwork e il Cinematic! Praticamente hanno pubblicato più cose su Diablo III in un giorno che cose di Wrath in mesi e mesi(poco male in fondo), ecco i video:

Cinematic



Gameplay

video

Artwork Trailer



Ecco anche un video della presentazione del gioco alla WWI(WordWide Invitation), non ufficiale e non presente nel sito di Diablo III.



Il sito è davvero fatto bene, a partire dalla pagina principale che mostra una bellissima immagine animata dell'Arcangelo Tyrael! In più nel sito si possono trovare:
  • Informazioni su un Dungeon chimato "Tristram Cathedral"(ricordo che Tristram era una città conquistata dalle forze del male, in cui ci si reca nel primo atto di Diablo II)
  • Un fantastico diario di viaggio del caro vecchio Deckard Cain(il vecchio che si liberava nel primo atto a tristram e che identificava gli ogetti gratuitamente!) che racconta la sua storia a partire da prima della sua liberazione da parte nostra(il personaggio creato in Diablo II) a Trsistram. Completamente interattivo, avente anche la voce del vecchio che legge per voi e pieno di filmati e Artworks!
  • Delle FAQ
  • E infine la parte dedicata alla Community
Il tutto in svariate lingue non compreso l'italiano :(.

Ora ecco a voi la prima Anteprima di Diablo III, aggiudicata a Multiplayer.it(loro si sono proprio recati alla WWI) che comprende anche la traduzione in italiano delle FAQ:

Con la sorpresa più grande che Blizzard mai avrebbe potuto dedicare a tutti i suoi fan, al Worldwide Invitational di Parigi che si è tenuto il 28 e 29 giugno, la software house californiana ha annunciato al mondo intero Diablo 3. A distanza di 7 anni dall'ultimo titolo del franchise, quel Lord of Destruction che andò a potenziare e a concludere il ciclo narrativo, ci prepariamo quindi a calpestare nuovamente il suolo di Sanctuary, oscuro mondo dagli evidenti caratteri fantasy che proprio non riesce a trovare pace.
Nella cornice dell'evento parigino abbiamo quindi avuto la fortuna di assistere alla coreografica rivelazione di uno dei titoli più attesi di tutti i tempi e, a differenza di quanto avvenuto lo scorso anno al Worldwide Invitational koreano dove fu mostrato per la prima volta il teaser di StarCraft 2, questa volta Blizzard ha ingranato una marcia in più, mostrando addirittura un lungo filmato con 20 minuti di gameplay concreto, originale e approfondito di Diablo 3. Non è affatto piccolo il fardello che la software house ha deciso di portarsi sulle spalle considerata la possenza di questo progetto. Ma prima di procedere nel dettaglio, vi ricordiamo che potete rileggere il nostro coverage dell'annuncio, fatto in tempo reale, a questo indirizzo, potete scaricare o guardare in streaming il teaser e il filmato di gameplay di Diablo 3, nella nostra Area Files o sulla WebTV e, ovviamente, potete dare un'occhiata a tutte le immagini fino ad ora rilasciate.

La promessa dell'action RPG definitivo
Diablo 3 nasce con il duplice preciso e inevitabile obiettivo di rappresentare il gioco di ruolo action definitivo non tanto ridefinendo il genere, ma elevandolo ai massimi livelli, potenziando e limando proprio quel gameplay che la serie ha saputo così bene creare e sviluppare. Allo stesso tempo il sequel ha il non facile obiettivo di riprendere in mano una storia bene impressa nei cuori di chi Diablo l'ha vissuto sulla propria pelle, darle un valido presupposto per la sua prosecuzione e renderla appetibile anche a chi è completamente digiuno di questa storica serie.
In questo terzo sequel il giocatore avrà la possibilità di creare il proprio eroe andando a scegliere tra una rosa di probabili cinque classi (il numero non è ancora definitivo stando alle parole di Jay Wilson, lead designer del gioco e speaker al Worldwide Invitational di Parigi) tra cui il Barbaro e il Witch Doctor mostrate in azione proprio durante l'evento. La creazione del personaggio sarà estremamente rapida e indolore, con l'unica possibilità di scegliere il sesso del proprio avatar. Scordatevi qualsiasi forma di personalizzazione fisica o statistica (anche in questo caso il legame con i precedenti capitoli è molto forte): obiettivo di Blizzard è far menare le mani al giocatore nel più breve tempo possibile dall'avvio del gioco.
Inalterata rispetto agli stilemi del genere dovrebbe rimanere anche l'evoluzione del personaggio, basata sull'acquisizione di esperienza attraverso l'uccisione di nemici e il completamento delle quest e il conseguente aumento di livello che consentirà l'acquisizione di nuove abilità e magie, la raccolta e l'utilizzo di oggetti di potere crescente e ovviamente una successiva personalizzazione del protagonista attraverso un sistema di talenti che, purtroppo, non è ancora stato definito nei suoi dettagli.
Tornando alle classi, abbiamo avuto modo di ammirarne due dal vivo. Il barbaro è stato completamente ridisegnato per l'occasione, non solo in termini grafici ovviamente ma anche nelle sue funzionalità di base. Torneranno abilità classiche come il whirlwind attack o la possibilità di imbracciare due armi contemporaneamente, ma ci saranno anche numerose innovazioni come l'attacco in salto ben visibile nel filmato di gameplay. Il witch doctor invece è una novità assoluta per la serie. Decisamente ispirato alla medesima classe presente in World of Warcraft (ma non utilizzabile dal giocatore), questo specialista delle malattie e del fuoco si focalizzerà maggiormente sul combattimento magico a distanza. E' in grado di evocare pet che può potenziare investendoli con le proprie magie o sacrificarli durante il combattimento per farli deflagrare nei pressi di un nemico. Lo abbiamo visto sputare nuvole di locuste che investono gli avversari e si trasmettono da quelli morti a quelli ancora in vita ed evocare muri di fuoco o, addirittura, di zombie. Sì, avete letto bene, una barriera composta da busti di zombie che si sollevano dal terreno e colpiscono con il movimento convulso delle loro braccia tutti i nemici che si infrangono contro di loro. A nostro parere tra le altre classi non mancherà un caster puro (probabilmente un mago) e un ranger specializzato nel combattimento a distanza. Ma dovremo attendere altro tempo per scoprire se le nostre previsioni sono corrette.

Sanctuary, chi la ricorda ancora?
Quel poco che ci è stato rivelato della trama, parla di un ritorno nel mondo di Sanctuary a 20 anni di distanza dall'uccisione delle forze demoniache che avevano messo in ginocchio questa realtà fantastica. La maggior parte degli abitanti sono all'oscuro di quanto avvenne in passato, qualcuno per scelta nascondendo nel profondo dell'inconscio i tragici ricordi e gli orrori della lotta contro Diablo, Mephisto e Baal, mentre gli eroi che parteciparono al massacro sono impazziti a causa della tragica esperienza e vivono al limite del mondo conosciuto. La Worldstone che permetteva a Sanctuary di rimanere protetta dall'eterna lotta tra Inferno e Paradiso è andata distrutta e le forze del male si stanno riversando nel mondo a partire da Tristram. Sarà ovviamente compito del giocatore contrastare questo contagio malefico in un'avventura dal canovaccio narrativo interessante ma, al momento, non sconvolgente, che lo porterà a esplorare locazioni visivamente splendide e, qui ci scatta la lacrima, anche zone già viste nei precedenti Diablo.
Ma il ritorno al passato non si ferma qui visto che nel prosieguo del gioco incontreremo numerose vecchie conoscenze, tra cui l'anziano e caustico Deckard Cain presente nel video mostrato al WWI di Parigi e costantemente in pericolo di vita, e ovviamente una pletora di nuovi personaggi. Blizzard infatti se da un lato vuole concentrarsi sulla componente action del gioco (Diablo 3, Wilson ci preme a sottolinearlo, sarà prima di tutto un titolo veloce, frenetico e adrenalinico) dall'altra vuole potenziare la componente ruolistica della serie. Avremo quindi un sistema di personalizzazione del proprio personaggio attraverso un probabile sistema di talenti e muoveremo i nostri passi in un mondo molto più vivo in termini di abitanti, elemento cruciale per un sistema di quest ancora tutto da rivelare ma che vedrà, per certo, un aumento esponenziale dei dialoghi rispetto a quanto ci ha abituato la serie in passato. Inoltre, stando alle parole del lead designer, accanto alla trama principale, a rimpolpare le fila delle immancabili sotto-quest, ci saranno missioni dipendenti dalla classe del personaggio, elemento non secondario in vista di una valutazione della rigiocabilità del titolo.

Un'interfaccia è per sempre
Completamente in linea con la cristallina natura action di Diablo 3, l'interfaccia di gioco si discosta in modo sensibile dai precedenti capitoli per avvicinarsi maggiormente alle ultime innovazioni in termini di semplicità e comodità apprezzate in campo videoludico.
Troveremo ancora le due ampolle dei punti ferita e del mana/stamina, da sempre elemento distintivo della serie, che andranno però a delimitare una barra composta da 6 slot che potranno essere utilizzati dal giocatore per richiamare rapidamente le abilità o le magie più utilizzate (molto in stile World of Warcraft per intenderci). A completare il tutto l'immancabile barra dell'esperienza, i pulsanti di accesso rapido all'inventario (intravisto nel filmato e, a quanto pare, legato a un numero di slot finito), alla scheda del personaggio, alle abilità e così via e altri tre tasti rapidi dalla natura funzionale non ben identificata ma molto probabilmente legati alla classe utilizzata. Preciso obiettivo di Blizzard è poi la volontà di ridurre al minimo da un lato l'uso frenetico e incondizionato di pozioni di vita e mana e dall'altra la precisa scelta di annullare i tempi di riposo tra un combattimento e il successivo così come il rischio di fuga nel mezzo di una battaglia. Il risultato di questo preciso indirizzo di gameplay sono i globi di energia che vengono rilasciati sul terreno dai nemici uccisi e che permettono di ripristinare in corsa i punti ferita del protagonista e del suo gruppo di avventura senza interrompere mai la frenesia dell'azione ma anzi stimolando nel giocatore la voglia di buttarsi a testa bassa nel combattimento.
Mutuati direttamente da World of Warcraft sembrano anche le notifiche dei danni e delle abilità usate dai nemici. Durante il combattimento infatti, oltre alla barra di energia degli avversari, vedremo apparire dei numeri che quantificano la quantità di danni inflitti ed eventuali segnalazioni di colpo parato o evitato. I mostri infatti, saranno molto più intelligenti nelle loro dinamiche di combattimento e tenderanno da un lato a sfruttare gli elementi dello scenario e dall'altro a organizzarsi tra di loro durante gli attacchi per sfruttare al meglio il proprio equipaggiamento. Nel video, ad esempio, è ben visibile una carica di soldati scheletrici armati di scudi che tentano di riparare alcuni caster dagli attacchi del giocatore e degli arcieri che lo accompagnano (a quanto pare ci sarà anche il ritorno di personaggi non giocanti in grado di aiutare il protagonista). Azione quindi, ma anche un minimo di tattica per la gestione e la ricerca dei bersagli più critici.

Quello che i nostri occhi hanno visto
Vedere Diablo 3 in movimento durante la conferenza non è stato solo un tuffo al nostro cuore di nostalgici, ma anche una piacevole gioia per i nostri sensi visivi.
Il gioco nonostante fosse a un livello piuttosto primordiale del suo sviluppo (non dimentichiamoci che non solo non si è parlato di nessuna data di uscita ma, considerato l'investimento materiale di Blizzard negli altri due suoi grossi progetti, StarCraft 2 e Wrath of the Lich King, è assai probabile che prima della fine del 2009, inizio del 2010 non avremo modo di mettere le mani sul gioco) si presentava già in una forma impeccabile e coinvolgente. Enorme la cura nei dettagli a partire dalla visuale, rimasta classicamente a 3 quarti dall'alto (o isometrica che dir si voglia), piacevoli gli shader utilizzati (specie nella gestione dei liquidi), ottimo il particellare che governava gli effetti di fuoco e gli impatti delle armi sui corpi e poi, soprattutto, eccezionale la fluidità del tutto. Blizzard è ovviamente molto furba nelle sue competenze tecniche e, un po' come per StarCraft 2, riesce a inseguire e raggiungere quel perfetto bilanciamento tra grafica sbalorditiva e richieste hardware non esose. Senza andare minimamente a toccare il livello artistico, assolutamente impeccabile nella ricerca dei particolari, il gioco infatti non colpisce l'occhio per una componente visiva stordente ma si attesta sempre sul piacevole compromesso di un mondo di gioco ben disegnato e adeguatamente reso vivo dall'engine. Motore di gioco che, vi ricordiamo, è totalmente 3D e scritto appositamente per questo terzo capitolo e pare avere grande focalizzazione sulla gestione della fisica. Da questo punto di vista infatti, le valutazioni non possono che essere positive: grazie anche all'implementazione dell'Havok, l'interazione con l'ambiente e il suo realismo simulativo sono ai massimi livelli. I nemici, ce ne saranno a decine su schermo contemporaneamente, sono perfettamente animati nelle loro movenze in vita e in punto di morte, si comportano in modo credibile in base ai colpi che infliggiamo loro e vederli sbalzare via quando investiti dalla furia del barbaro è stato decisamente esaltante. Senza parlare poi degli incredibili boss che popolano il mondo di gioco: enormi, spesso nella loro interezza non riescono a entrare nell'intero schermo (date un'occhiata alla Siegebreaker Assault Beast sul finire del filmato per rendervene conto). Gli scenari sono molto interattivi: vengono utilizzati sia dai mostri per ripararsi o raggiungere il giocatore attraverso vie alternative (all'inizio del filmato si vedono i ghoul scalare delle pareti verticali per colpire alle spalle il protagonista), sia dal nostro avatar per investire con furia omicida gli avversari. Sarà possibile far crollare muri, provocare frane e, più in generale, portare devastazione su molti degli elementi dello scenario che, allo stesso tempo, saranno sfruttati anche dal computer per piazzare trappole e ostacoli.

Chi fa da sè non fa per tre
Diablo 3 pur essendo perfettamente e piacevolmente giocabile in single player completamente da soli nel buio della propria stanza rischiarati solo dalla luce del monitor, secondo Wilson, darà il meglio di sè in gruppo, con qualche amico al nostro fianco. Il team di sviluppo si è infatti concentrato fin dalla pre-produzione del gioco, per sviluppare un sistema multiplayer che stimolasse il cooperative, accanto all'immancabile combattimento competitivo. Attraverso un viscerale interfacciamento con una nuova versione di Battle.net attualmente in fase di sviluppo e che vedrà la l